|

ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI
AMICIZIA ITALIA - CUBA
COORDINAMENTO REGIONALE DELLA
LOMBARDIA
via P. Borsieri, 4
20159 Milano
tel. 02.680862
fax 02.683037
lombardiacuba@yahoo.it

la pagina dell'Associazione Italia - Cuba
della Lombardia in Facebook

la pagina "Amici di Las Tunas" in Facebook

Destina il
tuo 5 x 1000 alla solidarietà con Cuba
il nostro codice fiscale è 96233920584
I circoli della Lombardia
dell'Associazione di Amicizia
Italia - Cuba
sono gemellati con la
provincia di
Las Tunas:
LA CAMPAGNA DI SOLIDARIETA'
CON LA PROVINCIA
DI LAS TUNAS
PROGETTI REALIZZATI
(1997 - 2009)
sostieni i nostri progetti di solidarietà e
cooperazione !

LA BRIGATA DI LAVORO
VOLONTARIO
"GIOVANNI ARDIZZONE"
L'ICAP
(Istituto Cubano per l'Amicizia tra i Popoli)
www.icap.cu
Siti
web cubani
Siti web italiani su Cuba

CUBAINFORMA
un sito ricco di documenti
e informazioni

cubavision.info

Ambasciata della Repubblica di Cuba in Italia
www.cuba-si.it
il sito dell'Ufficio Turistico
della Repubblica di Cuba
Ultime da Cuba
notizie aggiornale
informazioni da Cuba
in italiano:
Prensa Latina

Granma
Internacional

ascolta
Radio Reloj
24 ore di notizie
direttamente da Cuba
Radio Rebelde
Radio Progreso
Radio Habana Cuba
Radio
Taíno
La provincia di
Las Tunas
Varie su Las Tunas
Visita i siti di Las Tunas:
Periódico26
Tiempo 21
Visión Tunera
Eco Tunero
blogs tuneros
Tunarte
il portale della cultura
di Las Tunas

l'Inno
Nazionale Cubano
Bacardi, no grazie !
libri ...utili
miscellanea


A 40 anni
dalla morte,
Ernesto Che Guevara vince un'altra battaglia, la più difficile,
quella contro il suo assassino.
Restituita, da medici cubani,
la vista al suo assassino
"Viva
Fidel"
alla festa di AN:
parola de "Il Giornale"...




Gino Donè: un partigiano italiano nella
rivoluzione cubana
Intervista a H.C.Ospina. Dissidenti ? No,
mercenari.
Il Diavolo e i suoi demoni
di Eduardo Galeano
INTERVISTA A
PERCY ALVARADO
l'agente "Fraile" che
doveva metter una bomba al Tropicana
UNA BREVE STORIA DELLA CONTRORIVOLUZIONE
CUBANA
(di Michael Moore)
|
Sul caso
di Orlando Zapata, al centro proprio in questi giorni
di una massiccia campagna mediatica contro Cuba , riportiamo
due articoli che ci fanno sapere quello che i media
internazionali non dicono
Dissidente o delinquente comune?
Orlando Zapata Tamayo
11 marzo
VARESE
Sala Urano
Multisala Cinema Impero
La
Settimana del
Documentario:
PERCORSI E
INCONTRI D’AUTORE
TRA
CINEMA E LETTERATURA DI
VIAGGIO
ore 21
Un regista italiano a
Cuba, a cinquant’anni dalla rivoluzione
incontro
con il regista
Giuliano
Montaldo
conduce
lo scrittore e saggista
Maurizio Fantoni
Minnella
a seguire proiezione del film
documentario
"L'oro di Cuba"
12 marzo
nova milanese (MB)
Centro Sociale Togliatti
via Togliatti, 6
ore 20.45
HONDURAS:
UN GOLPE SOTTO
SILENZIO
incontro con il giornalista
FULVIO GRIMALDI
e proiezione del video
"IL RITORNO DEL
CONDOR"
organizza il circolo di
Arcore dell'Associazione
con l'adesione del
circolo ARCI NOVA "Enrico Rossi"
21 marzo
CORSICO (MI)
ristorante "Tocororo"
via Leonardo da Vinci, 8
CENA DI SOLIDARIETA'
in favore della campagna per
l'acquisto di medicinali antitumorali per bambini
euro 30
info:
02680862
amicuba@tiscali.it
organizza il
circolo di Milano dell'Associazione
BRIGATE DI LAVORO

nel 2010 tre
edizioni della
Brigata "Giovanni Ardizzone"
organizzata
dall'associazione della Lombardia nella provincia gemellata di Las Tunas
V BRIGATA MONDIALE “PRIMO MAGGIO” 2010
Dal 26 aprile al 9 maggio nelle province
di La Habana,Ciudad de La Habana e Matanzas; con visite opzionali al
Tropicana, a Varadero e a Santa Clara. Il soggiorno comprende 10 notti
nell'Accampamento Internazionale “Julio Antonio Mella” (CIJAM) ubicato
nel municipio di Caimito a 45 Km dalla Città di La Habana e 3 notti
nell’Hotel Canimao, nella provincia di Matanzas.Le giornate di lavoro
agricolo si realizzeranno in aree confinanti il CIJAM e nella provincia
di Matanzas.
La permanenza avrà un costo di 295.00 CUC
che comprende alloggio in stanze condivise fino a 8 persone nel CIJAM,
pensione alimentare completa, transfer in-out e trasporto a tutte le
attività del Programma
Le iscrizioni vanno inoltrate direttamente
all'Icap; pertanto gli interessati dovranno rivolgersi a
eurocentro@icap.cu - vedi anche www.icap.cu
dal 19 giugno all'11 luglio la
XXIV
Brigata "Giovanni
Ardizzone"
con dieci giorni di tour turistico a La
Habana, Cienfuegos, Trinidad, Camaguey, Las Tunas, el Cobre", Santiago
de Cuba
VIAGGI A CUBA
GRAN TOUR DE CUBA 2010
ORGANIZZATO DAL CIRCOLO
DI LECCO
10 - 24 APRILE
2010
Holguìn , Baracoa, Santiago de
Cuba, Guantanamo, Sierra Maestra, Bayamo, Las Tunas, Camaguey,
Santa Clara, Trinidad, Cienfuegos, la Habana, Tre escursioni
alpinistiche con guide a El Yunque, Pico Turquino e Sierra
Escambray.(vedi
programma)
Info 0341-286952; cell.
3357421775.
italiacubalecco@hotmail.com.
www.italiacubalecco.com.
27 marzo ore 15, presso la sede
del circolo, riunione preparatoria.
viaggio di conoscenza dal
18 aprile
al 3 maggio 2010
ORGANIZZATO DALL'ASSOCIAZIONE
NAZIONALE
La Habana, Pinar del rio, Viñales,
Cienfuegos, Trinidad, Santa Clara, Cayo Las Brujas.
Partecipazione alla manifestazione
dl 1° maggio.
INFO:
Tel. 02.680862 amicuba@tiscali.it
Alla conquista del Pico Turquino
il racconto dello scalatore Rinaldo Bertarini
vedi foto del viaggio del luglio 2006
organizzato dall'Associazione Italia - Cuba della Lombardia
|

|
CAMPAGNA REGIONALE DI
SOLIDARIETA'
CON LA PROVINCIA DI LAS TUNAS
|
|
iscrivetevi
all'Associazione Nazionale di Amicizia Italia - Cuba
anche on line
cliccando qui
la tessera 2010
 |

la copertina de
El Moncada, rivista bimestrale
dell'Associazione inviata gratuitamente
a tutti gli iscritti
|
|
AMICUBA online
il bollettino
dell'Associazione Nazionale di Amicizia Italia - Cuba
vedi tutti i numeri |
|
g iustizia
per
Fabio Di Celmo !
processare
Posada Carriles !
Il 4 settembre 1997, in un hotel dell'Avana, il giovane
italiano Fabio Di Celmo è stato ucciso in un attentato terroristico di
cui si è dichiarato responsabile Luis Posada Carriles, figura importante
del terrorismo internazionale, esponente dei gruppi anticubani che
operano contro Cuba da Miami, USA. Posada Carriles è ora in Florida,
dove ha fatto domanda di "asilo politico". Chiediamo la sua estradizione
in Italia per rispondere dell'assassinio di Fabio Di Celmo.
Josè Saramago:
"Semplicemente
si deve fare giustizia"
Biografia di un terrorista protetto
dal Governo degli Stati Uniti
Posada Carriles:
terrorismo made in USA
di
Marzio Castagnedi
QUANDO LA VERITA' SI SVEGLIA...
NON TORNA PIU' A DORMIRE
un film di Angelo Rizzo
|
modello Ordine del Giorno
da presentare agli enti locali.
Ordini del
giorno approvati:
Consiglio
Regionale della LIGURIA
Provincia di
MILANO
Provincia di
MANTOVA
Provincia di
PISTOIA
Provincia di
PARMA
Provincia di
RIMINI
Provincia di
FERRARA
vedi
Comune di
PERUGIA
Comune di PRATO
Comune di
VIAREGGIO
Comune di
FOLIGNO
Comune di GUBBIO
Comune di PELAGO
Comune di
DOMODOSSOLA
Comune di
MONFALCONE
Comune di CAMPI
BISENZIO
Comune di LURATE
CACCIVIO (CO)
Comune di
COLOGNO MONZESE (MI)
dopo quello di
MILANO, anche
il Consiglio Provinciale di
MANTOVA
approva un ordine del giorno per bloccare l'asilo politico del
terrorista Luis Posada Carriles e richiederne l’ estradizione
Il Consiglio comunale di
Cologno Monzese (Milano)
ha approvato l'ordine del giorno contro gli atti di terrorismo
contro Cuba.
VEDI
Il Consiglio comunale di Lurate Caccivio (Como)
approva l'ordine del giorno contro gli
atti di terrorismo contro Cuba.
vedi
|
|

il manifesto
dell'Associazione di Amicizia Italia - Cuba della
Lombardia, esposto nelle città della nostra regione

la lettera
dell'Ambasciatore di Cuba in Italia che ringrazia i
circoli della Lombardia per questa iniziativa |

“La diciottesima schiacciante vittoria di Cuba all’ONU”
New York, 28 ottobre 2009
L'Assemblea generale dell'ONU ha nuovamente condannato il blocco
economico USA contro Cuba.
187
paesi hanno votato a favore del rapporto di Cuba che chiede
l'abolizione del blocco senza condizioni; tre hanno votato a
favore del blocco (Stati Uniti, Israele, Palau) e due si sono
astenuti (Micronesia e Isole Marshall). E' una condanna mondiale
che rasenta l'unanimità ed accresce l'isolamento degli Stati
Uniti.
L’
Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba esprime la
propria soddisfazione per l’ennesima schiacciante vittoria
di Cuba alle Nazioni Unite.
Sono infatti
187 su 192 i paesi che hanno sostenuto la risoluzione di
Cuba contro il blocco Usa. Solo tre i no (Usa, Israele e
Palau) e solo 2 gli astenuti (Isole Marshall e Micronesia).
Ancora una
volta la diplomazia cubana ha mostrato la sua eccellenza e
per la diciottesima volta gli Stati Uniti escono duramente
sconfitti dalla votazione delle Nazioni Unite. Gli Stati
Uniti sono sempre più isolati e sconfitti ed è solo grazie
alla arroganza della loro forza militare che riescono ad
imporre al mondo, dal 1962, questa barbarie del blocco a
Cuba.
Come
Associazione chiediamo al premio Nobel per la pace Obama di
iniziare a dimostrarsi degno di tale premio osservando la
volontà internazionale di 187 paesi che hanno chiaramente
detto che il blocco a Cuba deve cessare immediatamente.
|
LIBERTA' PER I CINQUE PATRIOTI CUBANI !

Organizzazioni e personalità di tutto il
mondo chiedono alla corte suprema degli Stati Uniti
di revisionare il caso dei cinque
2 novembre 2008:
video dell'azione di solidarietà con i Cinque cubani
prigionieri negli USA organizzata dal Circolo di Roma
dell'Associazione a S.Pietro durante l’Angelus di
Papa Benedetto XVI
clicca qui
La singolare storia di cinque cubani. Volevano distruggere gli Stati
Uniti ? di L. Weinglass
|
l'angolo
di
Marzio Castagnedi
giornalista italiano residente
a La Habana
QUI L’AVANA.
30 gennaio 2010
TUTTO IL MONDO GUARDA AD HAITI
con dolore e molta preoccupazione per le sorti della distrutta nazione
caribegna che già prima del terrificante terremoto era il più povero paese
dell’intero emisfero occidentale. Sono stati i medici cubani i primi ad
intervenire in soccorso della popolazione, sin dalla prima ora dopo il
sisma. Ciò perché 160 medici cubani stanno fissi ad Haiti da ben 11 anni,
cioè da dopo il passaggio dell’uragano George del 1998. Cuba mantiene
all’estero in America latina oltre 20mila medici e infermieri che portano
assistenza e cure mediche a migliaia di poveri non serviti da alcun sistema
medico nei loro paesi. Dunque ai 160 medici cubani già presenti in Haiti da
molto tempo, se ne sono aggiunti nei giorni seguenti altri 400 arrivati
dalle provincie orientali di Cuba, Guantanamo e Santiago. Tra loro anche 70
giovani haitiani appena laureati gratuitamente alla scuola di medicina
internazionale dell’Avana. Coi medici cubani lavorano febbrilmente con turni
di 20 ore anche altri dottori giunti da Cile, Spagna, Francia, Messico,
Brasile mentre squadre di ricerca e salvataggio specializzate di Russia,
Messico, Germania, Venezuela, Argentina continuano a ritrovare sotto le
macerie sopravissuti dopo oltre una settimana:.Ieri 19 gennaio,tra le altre
persone, e’ stata salvata una donna anziana che cantava di gioia al momento
dell’uscita dalle macerie dopo giorni e giorni, e una bimba di quatto anni
veniva estratta dai soccorritori ancora in buone condizioni. La TV CUBANA,
VENEZUELANA de Television e TELESUR hanno diverse equipe di giornalisti e
operatori televisivi che inviano di continuo servizi in diretta e registrati
che si possono vedere per ore ogni pomeriggio e sera in tv a Cuba e in
altri paesi latinoamericani. Ciò che stiamo riferendo lo abbiamo visto
appunti alle citate tv. La televisione cubana ha tre gruppi di giornalisti e
di riprese. La visione e’ desolante; in ciò che resta degli ospedali di Port
Prence e in altri ospedali da campo vengono curati molti dei superstiti ma
ciò non basta dato l’alto numero delle persone colpite. E se il terremoto di
7,3 gradi della scala Richter fosse accaduto solo poche ore più tardi, cioè
nella sera e nella notte, la tragedia sarebbe stata ancora più terribile. Il
presidente venezuelano Hugo Chavez nel suo programma radiotv di ogni
domenica, ha chiesto al presidente Obama e agli Stai Uniti di inviare
medicine, dottori esperti in fratture e traumi, squadre con macchinari da
salvataggio e non soldati super armati, navi da guerra e aerei. Sì, perché
gli Usa hanno di fatto già inviato alcune migliaia di marines ad occupare l’
aeroporto e ieri diversi elicotteri hanno sbarcato duecento soldati ad
occupare il grande prato davanti al palazzo presidenziale mezzo crollato.
Una folla di haitiani affamati, assetati e bisognosi di tutto li guardavano
sbalorditi chiedendosi come mai tutti gli altri paesi inviano medici e
soccorritori e gli americani invece mandano soldati in armi che installano i
loro accampamenti militari quando in Haiti sono già presenti diverse
migliaia di caschi blu dell’Onu da diversi anni. Sottolineiamo questo perche
lo vediamo in diretta tv nelle varie televisioni latinoamericane, mentre ci
risulta che le tv europee e italiane non facciano cenno di queste non
corrette operazioni di presa di possesso da parte dei militari Usa che
pianificano inviare altre migliaia di uomini. Brasile e la stessa Francia
hanno sollevato proteste ufficiali per il rifiuto ad atterrare di loro aerei
di aiuti, rifiuto da parte degli americani che hanno di fatto occupato
militarmente l’aeroporto della capitale haitiana. Dalla confinante
Repubblica Dominicana sono in marcia colonne di aiuti, viveri, medicine. Il
lavoro dei medici cubani, i più numerosi, viene totalmente ignorato dalle
emittenti statunitensi. Nuove scosse si susseguono nel martoriato territorio
del sud-ovest haitiano, mentre la terra ha tremato in questi giorni anche in
altre zone del continente centro-sudamericano: in Venezuela, Argentina, El
Salvador e nelle isole Cayman nel mar Caribe si sono registrare scosse fino
al grado 5 della scala Ricther.
IL CERCHIO ATTORNO AL VENEZUELA
e’ il titolo di una trasmissione delle mesa redonda della tv cubana a cui
hanno partecipato giornalisti e osservatori latinoamericani di Cuba,
Venezuela, Argentina, Bolivia, Brasile. Si analizzavano le pressioni e
minacce in atto negli ultimi tempi da parte delle forze armate Usa nei
confronti del Venezuela. Sfrattati dalla loro grande base militare di Manta
in Ecuador, gli americani stanno impiantato nuove basi sia in Panama’ che in
Colombia. In questo paese che ha un lungo confine col Venezuela, gli Usa
hanno installato ben sette nuove basi militari e tutte non lontane dal
confine venezuelano. Inoltre mantengono una importante flotta navale e aerea
operativa nelle due isole di Curacao e Aruba ( che sono di proprietà
olandese) situate nel mar Caribe meridionale a non più di 100 km dalla costa
nord del Venezuela, il cui governo ha già dimostrato , in trasmissioni di
TELESUR, almeno tre voli recenti di aerei cacciabombardieri statunitensi
nello spazio aereo venezuelano. Gli aerei Usa inseguiti da caccia
venezuelani e ripetutamente chiamati per radio non hanno risposto e hanno
volato per almeno 15 minuti nello spazio aereo venezuelano. Se non sono
manovre di provocazioni pericolose queste, cosa altro sono?! I commentatori
e analisti della trasmissione dimostravano, notizie, dati e carte
geografiche alla mano, che le basi militari Usa stanno di fatto accerchiando
il Venezuela. E’ stato anche detto che se adesso i militari Usa si
impossessano anche di Haiti (col pretesto di aiuti contro il terremoto
stanno infatti mandando molti soldati e non medici), il cerchio di chiude
anche dalla parte nord del mar dei Caraibi. L’ostilità’ e provocazione Usa
contro il nuovo Venezuela bolivariano e’ evidente e comprovata. Si tratta
del paese quinto produttore di petrolio mondiale e il più vicino al
territorio degli Stai Uniti. Più chiara di così la manovra!
IL TURISMO IN CUBA e’ cresciuto
nel 2009 sfiorando la cifra record di 2 milioni e mezzo di visitatori.
Primi, come sempre i canadesi con quasi 950mila persone: le famiglie
canadesi a 5 ore di volo dai Caraibi preferiscono la tranquillità delle
spiagge e delle città cubane. Poi gli inglesi e quindi gli spagnoli.
Confermano il dato le più diffuse guide turistiche del mondo. LONELY PLANET
situa Cuba al sesto posto nelle mete preferite dei visitatori. Anche
CONCIERGE.COM, uno dei lider mondiali di promozione e vendite turistiche
pone Cuba in settima posizione. Da quando il turismo a Cuba e’ stato
rilanciato dalla metà degli anni 90, si e’ triplicato. Motivazione
principale è l’accoglienza e la sicurezza.
JORGE PERRUGORRIA, il più
noto attore del cinema cubano all’estero, allo scorso festival de La Habana
ha annunciato che, appena terminato un film col suo grande amico e socio
Vladimir Cruz (Hanno fatto da protagonisti in film come Fragola e Cioccolato
e Lista d’Attesa), da settembre si dedicherà a un progetto molto speciale.
Ritrarre gli ultimi anni di vita del grande scrittore Ernest Hemingway a
Cuba. Lo scrittore americano veniva a Cuba già alla fine degli anni 30, poi
dal 1949 comprò la grande casa di S. Francisco de Paula a 15 km dal centro
de L’Avana. Qui scrisse il” Vecchio e il mare “ e dal porticciolo di Cojmar
prendeva il largo con la sua barca, Pilar, per le sue battute di pesca poi
descritte nel romanzo. Jorge Perrugorria ora che e’ un quarantenne, con
adeguato trucco assomiglia moltissimo al Hemingway anziano che rimase a Cuba
anche negli anni 59 e 60 dopo la vittoria della rivoluzione. ( Lo scrittore
americano, poi molto malato e in declino, tornò negli Usa dove si suicido’).
La Finca Vigia dove Hemingway abitò a lungo con la moglie, e’ ora monumento
culturale perfettamente mantenuto e affidato a una Fondazione tra Cuba e
Stati Uniti. La villa e’ una meta turistica e culturale vicino all’Avana di
grande interesse. Non si può entrare, ma dalle ampie finestre a piano terra
si possono contemplare tutte le cose, gli arredi, i libri, i vestiti, gli
oggetti del grande scrittore. Li rivedremo nel 2011 nel film interpretato da
Perrugorria per una produzione internazionale cubano-americano-tedesca.
LA GIOVANE ATTRICE ARGENTINA EMME
(cosi si chiama col suo nome d’arte di già affermata cantante
jazz-blues, ma il suo vero nome e’ Manuela Vitale) e’ stata presente al
festival del cinema de La Habana per il film argentino “El nino pez” (Il
bambino pesce) della regista Lucia Puenzo, e in una breve intervista ci ha
detto che dopo questo debutto ha già girato un secondo film dal titolo “
Cabaret de Lux” per la regia di Celeste Cid. Questo film argentino che si
vedrà alla fine dell’anno e’ importante perché parla di un tema ancora
dolente nella vociata’ argentina: quello dei figli dei desaparecidos che 30
anni fa i criminali militari del regime fascista 1976-1983 rapirono appena
nati dopo aver ucciso le madri. I bambini venivano affidati a coppie sterili
vicine al regime. “ Molti di quei bambini oggi trentenni ,dice
Emme-Manuela, sono stati ritrovati e restituiti alle zie e nonne delle
famiglie originarie. Molti hanno deciso di lasciare la famiglia adottiva,
altri no, altri non voglio conoscere le tragedie subite dalle loro
madri”conclude Manuela. Ci sembra importante e interessante citare questo
film, poiché proprio in Italia, negli ultimi anni, un gruppo di avvocati e
magistrati hanno portato a compimento indagini e ritrovamenti di figli
argentini di genitori assassinati dai militari argentini per i quali sono
state richiesti processi e condanne. Ciò e’ apparso alla tv italiana sui Rai
Tre nel 2009 in un programma speciale dedicato a questo dramma, anche perché
molti dei desaparecidos erano di doppia nazionalità anche italiana.
ALL’OMBRA DEL MOAI e’ il tolo
di un documentario del fotografo e cineasta italiano Lorenzo Moscia che ha
vissuto per molti anni in Cile e specialmente nella famosa Isola di Pasqua.
Famosa in tanti documentari sulle grandi sculture e figure in pietra di
antica origine che si trovano nell’isola. Ma Lorenzo Moscia nel suo
documentario perla invece della piccola popolazione locale dell’isola di
Pasqua, popolazione dignitosa ma povera che chiede al governo cileno da
molti anni un miglior trattamento e un maggior rispetto della sua
indipendenza e identità culturale.
|
|
|
scrivi al coordinamento regionale lombardo
dell'Associazione:
lombardiacuba@yahoo.it |
|