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lettera dei partecipanti all'VIII Brigata di lavoro volontario" Giovanni Ardizzone"

febbraio 2004

 

Dal 3 al 13 Febbraio 2004, si è svolta a Las Tunas la VIII Brigata di lavoro volontario " Giovanni Ardizzone", organizzata dai circoli di Bergamo e Brugherio e dal coordinamento Regionale dei circoli della Lombardia.

Il coordinamento regionale alla fine di novembre 2003 ha inviato un grande container con donazioni di vario genere (materiale medico, prodotti farmaceutici, apparecchiature ospedaliere, giocattoli, materiale informatico) inoltre anche il materiale per tre brigate, necessario per la tinteggiatura e lavori in genere di muratura.

I lavori della brigata sono stati effettuati presso l’Ospedale pediatrico " Martiri della Libertà" e precisamente l’ingresso dell’ospedale, la sala mensa e ristorazione ed alcuni uffici.

Un dato positivo è che da alcuni anni, più del 50% dei volontari sono nuovi a questa esperienza, inoltre diversi rimangono legati all’associazione.

Sia l’organizzazione della Brigata che quella dell’Icap dove hanno alloggiato i volontari nella sua struttura è stata davvero efficiente e cordiale.

Come sempre è stata una esperienza di grande solidarietà e di grande umanità, lavorare e vivere insieme ai lavoratori dell’ospedale (direttore, dottori, infermiere e altri lavoratori) e stare anche insieme agli ammalati con allegria e musica, abbiamo creato una amicizia e una fraternità che non dimenticheremo mai.

Il lavoro si svolgeva al mattino, nel pomeriggio nonostante il caldo e un po' di stanchezza, con un programma dettagliato e concordato, abbiamo visitato ed incontrato alcune realtà della provincia di Las Tunas.

Il municipio di Colombia, la Casa dell’anziano situato in un parco delizioso, dove il rapporto anziani e giovani è davvero meraviglioso, dove interagiscono e viene trasmesso il lavoro e la tradizione del ricamo. Un circolo infantile dove abbiamo portato tanti giocattoli e insieme ai bambini abbiamo giocato.

Un’altra realtà che abbiamo conosciuto a Las Tunas è la Scuola dell’Arte, un complesso scolastico interessante e con una qualità sorprendente. Interessante perché a tutti i ragazzi che vogliono studiare musica e abitano lontano, possono stare tutta la settimana nella scuola senza spendere un peso, la qualità è che abbiamo assistito a dei concerti dei ragazzi e dei professori ventenni con un grado artistico elevato. Abbiamo visitato l’0spedale de impedito fisico y mentales "Calixto Sarduy Arcia" , incontri con due C.D.R., e sindacati con scambi cordiali di informazioni organizzative e di movimento, inoltre sono state organizzate rappresentazioni di balli e canti folkloristici di elevata qualità.

Abbiamo anche fatto una gita al mare coi lavoratori dell’ospedale che hanno lavorato con noi.

Tutto questo per noi rappresentava la vera Cuba, rendendoci anche conto dei problemi e difficoltà in cui il popolo Cubano è costretto a vivere da oltre 40 anni a causa del " bloqueo" nordamericano.

I Cubani che abbiamo incontrato e conosciuto a Las Tunas, ci hanno ringraziato per la solidarietà concreta che abbiamo portato, noi abbiamo ringraziato loro per quello che ci hanno fatto conoscere ed insegnato. Ma ci hanno chiesto principalmente che al ritorno in Italia si parlasse molto con la gente, nelle feste, negli incontri diversi, della situazione attuale di Cuba, dei continui miglioramenti della propria politica sociale, delle minacce pericolose degli Stati uniti, del diritto a difendersi dagli attacchi terroristici ideati e promossi dal territorio degli Stati uniti e sostenuti dalle agenzie delle stesso governo degli Usa., che oggi condanna ingiustamente cinque patrioti cubani, rei di aver vigilato sui piani terroristici organizzati contro il loro paese, infine della grande disinformazione dei mas media di quasi tutto il mondo.

Speriamo che i popoli del mondo comprendano e rispettino questo inviolabile principio e diritto della rivoluzione del popolo cubano, che vuol vivere libero e in pace.

Pertanto il messaggio che la VIII Brigata di lavoro "Giovanni Ardizzone" porta da Cuba è:

stringiamoci sempre di più attorno al popolo Cubano, aiutiamolo e impegnamoci contro la disinformazione dei media, invitando tutti a visitare Cuba (non solo Havana o Varadero), parlare con i nostri fratelli e amici Cubani, per meglio capire cosa vuole questo popolo ed inoltre portare la nostra solidarietà affinchè la loro lotta diventi la lotta di tutti per un mondo migliore che è possibile.

 

Il coordinatore e capobrigata

Giambattista Bertuletti

e i suoi amici e volontari della Brigata.

(gildo,franco 1, franco2, rudi, giacomino, maria, daniela, goffredo, gigi, carla.)

 

 

Ospedale Pediatrico "Martires de Las Tunas":

cerimonia di saluto dell'8.a Brigata "Giovanni Ardizzone"

 

 

l'8 Brigata al lavoro

 

la Brigata a cena nel patio della "Casa de la Amistad"