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associazione nazionale di amicizia italia - cuba coordinamento regionale della Lombardia |
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vedi la
copertina dell'opuscolo edito dall'Associazione Italia - Cuba della
Lombardia
in occasione del decimo anniversario del gemellaggio con Las Tunas
Con una serie di iniziative svoltesi a Las Tunas dal 14 al
18 luglio scorso, organizzate dal Coordinamento Regionale della Lombardia
dell’Associazione e dalla locale delegazione dell’ICAP, si è celebrato il
10° anniversario del gemellaggio con la provincia di Las Tunas,
nell’oriente cubano, a circa 700 chilometri da La Habana.
A rappresentare la nostra Associazione e l’amicizia
italiana per Cuba era presente una delegazione dei nostri circoli lombardi
e i partecipanti alla 16.a Brigata di Lavoro Volontario “Giovanni
Ardizzone”.
Simpatico e toccante come tutte le attività che vedono il
coinvolgimento di bambini, il primo appuntamento è stata la premiazione
del concorso provinciale, indetto dall’ICAP congiuntamente ai responsabili
provinciali dell’educazione, che aveva come tema proprio l’anniversario del
gemellaggio e più in generale l’amicizia tra i nostri due popoli.
Nell’accogliente patio della Casa dell’Amicizia
circa 80 studenti delle scuole elementari e medie di tutti i municipi
della provincia, accompagnati dai loro genitori, sono stati premiati con
giocattoli provenienti dalla solidarietà italiana come vincitori delle
varie sezioni del concorso (poesia, racconto, disegno, ecc.).
PREMIAZIONE DEL CONCORSO STUDENTESCO
"DIECI
ANNI DI AMICIZIA LOMBARDIA - LAS TUNAS" INDETTO DALL'ICAP E DALLA DIREZIONE PROVINCIALE
DELL'EDUCAZIONE
Di grande rilievo la manifestazione che si è tenuta il
giorno 16 al Memorial “Martires de Barbados”, il museo dedicato alle
vittime dell’attentato organizzato dalla mafia cubano-americana a un aereo
della Cubana de Aviaciòn, che esplose sui cieli delle isole Barbados nel
1976, provocando 73 vittime. In quella che era la casa di Carlos Leyva,
giovane atleta della nazionale cubana di scherma morto in quell’occasione,
si è svolta la toccante iniziativa richiesta dai militanti della nostra
Associazione per non dimenticare, nemmeno nelle giornate dedicate alla
nostra relazione con Las Tunas, le grandi battaglie politiche di Cuba, le
tragedie alle quali il popolo cubano è stato sottoposto, i compiti della
nostra Associazione.
Per questa occasione era stato invitato Giustino Di Celmo,
padre di Fabio, vittima di un attentato del terrorismo anticubano di dieci
anni fa: Giustino ci ha fatto l’onore di venire appositamente a Las Tunas
e di partecipare con tutti noi alle diverse attività di questi giorni.
MEMORIAL "MARTIRES DE BARBADOS"
L’attività centrale si è svolta il 17 luglio nel salone del
Memorial Vicente Garcìa, eroe tunero delle guerre d’indipendenza,
nel centro della città.
Alla manifestazione erano stati invitati, oltre ai
dirigenti della provincia, i rappresentanti di tutti gli organismi che in
questi dieci anni hanno costruito assieme a noi e all’ICAP questa
decennale relazione tra italiani e cubani, realizzando i nostri progetti
di cooperazione, accogliendo le nostre brigate, facendo conoscere alla
popolazione questa esperienza.
In apertura è stato presentato il libretto “Italia e Cuba:
più di 100 anni di solidarietà”, edito dall’Associazione Italia – Cuba
della Lombardia in occasione di questo anniversario, con un saggio in
italiano e spagnolo dello storico della città Victor Marrero Zaldìvar che
rievoca la partecipazione italiana alla lotta per l’indipendenza cubana
nel XIX sec.
Con particolare interesse è stata accolta la proiezione del
video della manifestazione di solidarietà con Cuba e per la liberazione
dei cinque patrioti cubani organizzata dall’Associazione di Amicizia
Italia – Cuba a Milano il 30 settembre 2006, così come il lavoro
multimediale preparato dall’ICAP con una ricapitolazione dei momenti più
significativi di questi dieci anni di presenza italiana a Las Tunas, dei
nostri progetti di solidarietà, delle nostre brigate di lavoro.
Gli interventi che sono seguiti hanno sottolineato il
valore di questa esperienza sia per gli italiani che per i cubani e hanno
rimarcato la positività della scelta dei gemellaggi perchè consente un
coinvolgimento più diretto dei militanti della nostra Associazione e una
maggiore possibilità di allargare sul territorio la solidarietà con Cuba,
anche con la partecipazione di altre associazioni, enti locali, sindacati.
Di particolare efficacia l’intervento di Giustino Di Celmo,
della responsabile nazionale dell’ICAP per l’Italia Indira Pineda, del
delegato dell’ICAP Nay Caballero e della delegata dell’ICAP da poco
pensionata, Georgina Barea, che è stata in questi anni la vera
protagonista cubana del gemellaggio.
L’incontro è terminato con la consegna di riconoscimenti a
singole personalità che hanno avuto un ruolo significativo nel costruire
l’amicizia tra italiani e cubani e agli organismi che si sono segnalati
per la loro attività.
MEMORIAL "VICENTE GARCIA"
EVENTO CENTRALE DEL DECIMO
ANNIVERSARIO DEL GEMELLAGGIO LOMBARDIA - LAS TUNAS
La delegazione italiana ha inoltre in queste giornate
visitato alcuni centri dove si sono realizzati progetti di solidarietà
della nostra Associazione, come la Casa degli Anziani “Carlos Font”, che è
stata anche il luogo di lavoro di tre brigate “Ardizzone”, la Scuola
d’Arte “Cucalambè”, il Centro di Retinosi Pigmentaria, la Scuola Primaria
“Martires 28 de diciembre”.
SCUOLA D'ARTE "CUCALAMBE"
SCUOLA ELEMENTARE "MARTIRES
DE 28 DE DICIEMBRE"
Alla Facoltà di Medicina è stata posta una corona di fiori
alla targa ricordo di Giovanni Ardizzone, collocata qui dall’Associazione
Italia – Cuba nel 2002, nel 40° anniversario della morte.
UNIVERSITA' DI MEDICINA
CORONA DI FIORI ALLA TARGA
CHE RICORDA GIOVANNI ARDIZZONE
Le celebrazioni hanno compreso adirittura uno spettacolo
allestito per l’occasione nel cineteatro della città con gruppi musicali,
musicisti, gruppi folkloristici e di danza classica, artisti di Las Tunas.
GALA' CULTURALE
IN OMAGGIO AL DECIMO ANNIVERSARIO DEL GEMELLAGGIO LOMBARDIA - LAS TUNAS
CINETEATRO DI LAS TUNAS
L'ENTRATA DELLA DELEGAZIONE
DELL'ICAP
Compagni e circoli dell’Associazione Nazionale di
Amicizia Italia – Cuba a cui l’ICAP di Las Tunas ha concesso un
riconoscimento per l´’attività svolta in questi dieci anni di
gemellaggio
I circoli di Abbiategrasso, di Arcore- Brianza, della
Bassa Bresciana, di Bergamo, Francesca Gasparri, Gilberto Teodorani e
Gianbattista Bertuletti del circolo di Bergamo, il circolo di Borghetto
Lodigiano, Luciano Bina del circolo di Brescia, il circolo di Brugherio,
Vittorio Bellotti, Gildo Caimi e Franco Ippolito del circolo di
Brugherio, Antonio Russolillo, Franco Mercuri e Mario Supino del circolo
di Como, il circolo di Cremona, Sergio Fenaroli del circolo di Lecco,
Gianni Montemartini e Margherita Caperdoni del circolo di Lodi, il
circolo di Milano, Angelisa Zibaldi e Gianni Fossati del circolo di
Milano, Mario Pistillo di Cassano d’Adda, il circolo Nord Milano, Emilio
Ricci del circolo di Pavia, il circolo di Voghera, Sergio Nessi
coordinatore regionale lombardo.
Las Tunas 16 luglio 2007
Memorial “Martires de Barbados”
Evento contra el terrorismo
En muchos paises la palabra terrorismo es una palabra muy utilizada, muchas veces como pretexto para justificar guerras y agresiones a otros pueblos, para sembrar el terror y sobre este terror basar su poder.
Pero cuando se trata de Cuba la palabra terrorismo desaparece, las agresiones se vuelven en desordenes, los terroristas se vuelven disidentes.
Muchos paises del mundo han sido victimas del terrorismo, Italia tambièn tiene una triste experiencia de eso, pero creo que Cuba es uno de los paises que màs sufriò por este fenomeno, en todos estos años de su revoluciòn que han sido tambièn años de enfrentamiento a un imperio poderoso que hizo de todo para que este paìs volviera a ser una colonia.
En Italia no se habla mucho del terrorismo contra Cuba, pero no faltan personas decentes e informadas que no aceptan una doble moral en este tema, aùn por que nosotros tambièn tuvimos una victima de este terrorismo, el joven Fabio Di Celmo que fue asesinado en el 1997 en La Habana.
Por mucho tiempo en la misma Italia casi no se conocìa este caso a nivel de masa, el miedo al imperio hacìa olvidar hasta la muerte injusta de un compatriota, pero Giustino Di Celmo, su padre, ha sido incansable pidiendo justicia; los amigos de Cuba se movilizaron, recaudaron firmas, en muchas asambleas municipales y provinciales de nuestro paìs se votaron pronunciamentos que piden justicia para Fabio Di Celmo y un juicio para Posada carriles, aquì tenemos el compañero Guerra, miembro de la Asamblea Provincial de Milàn, que logrò el pronunciamiento de su Asamblea, la màs grande y la màs importante de nuestra regiòn; un director de cine hizo una pelicula, “Cuando la verdad despierta”, donde todo se dice sin esconder nada.
Y al final de todo esto, hace pocos dias, tuvimos el hecho importante que nuestro gobierno, de forma oficial, pidiò al gobierno de los estados Unidos de poder juzgar a Posada Carriles por la muerte de Fabio.
A pocos dias de la muerte de Fabio Di Celmo, en este lugar simbolo de las injusticias y los crimenes a los cuales el pueblo de Cuba ha sido sometido, recordando todas las victimas cubanas del terrorismo, recordando todos los que luchan para defender la soberanìa de este paìs, en primer lugar los cinco patriotas injustamente presos en las carceles de los Estados Unidos, nosotros, integrantes de la delegaciòn de la Asociaciòn Nacional de Amistad Italia – Cuba de Lombardia, e integrantes de la decimosexta Brigada de Trabajo Voluntario “Giovanni Ardizzone”, confirmamos la voluntad de nuestra Asociaciòn y de todo el movimiento de solidaridad con Cuba de seguir luchando para que Fabio Di Celmo tenga justicia, para que los cinco patriotas sean liberados, para que termine todo tipo de agresiòn contra este pueblo que nunca como en estos años sentimos como hermano.
Las Tunas 17 luglio 2007
Evento per il X anniversario del gemellaggio
Hace diez años, la Asociaciòn Nacional de Amistad Italia –Cuba y el Instituto Cubano de Amistad con los Pueblos acordaron hermanar nuestros cìrculos a nivel regional con las distintas provincias cubanas, para hacer màs profundos los lazos de amistad entre nuestros pueblos, para dar màs fuerza al trabajo de solidaridad en el contacto directo con la realidad cubana de todos nuestros asociados, todos nuestros cìrculos, y a travès de ellos de asociaciones, partidos, sindicatos, gobiernos locales, del numero màs grande posible de nuestros ciudadanos.
Nosotros de la regiòn de Lombardia fuimos los primeros en creer en esta politica de los hermanamientos, y por algunos años fuimos uun ejemplo para toda nuesta asociaciòn.
En estos diez años decenas de nuestros militantes trabajaron directa y personalmente en todos los distintos aspectos que tuvo el hermanamiento con esta provincia, organizaron las actividades de nuestra campaña de solidaridad, recaudaron fondos, buscaron finaziamientos para nuestros proyectos de cooperaciòn, organizaron los donativos que llegaban con nuestros contenedores; organizaron las delegaciones, las brigadas, los grupos turisticos que visitaban esta provincia, construyeron los encuentros con alcaldes y presidentes de provincia para las delegaciones tuneras que fueron a Italia; cientos participaron en nuestra Brigada de Trabajo Voluntario “Giovanni Ardizzone”; miles de italianos de nuestras provincias conocieron la provincia de Las Tunas y, a travès de ella, llegaron a conocer este pueblo y su Revoluciòn.
Y al mismo tiempo nuestra Asociaciòn se iba fortaleciendo: la delegaciòn que firmò el hermanamiento en el 1997 representaba los seis cìrculos que habìan entonces; cuando en el 2001 realizamos el Encuentro de Solidaridad Lombardia – Las Tunas eramos diez cìrculos; ahora nuestra Asociaciòn tiene en Lombardia 21 cìrculos y està presente en todas las provincias.
Lo que pasò en estos diez años ha sido posible por que aquì encontramos una delegaciòn del ICAP eficiente y motivada, y por eso quiero ante todo darle las gracias al ICAP nacional, al colectivo del ICAP de Las Tunas, al delegado Nay Caballero, a todos los colaboradores.
Y creo que hoy tenemos que reconocer publicamente el trabajo, el dinamismo, la inteligencia politica y la tenacidad de la compañera Georgina Barea, que ha sido determinante para que este hermanamiento naciera, siguiera en los momentos de dificultad y se hiciera màs fuerte.
Empezamos como una aventura, quizàs ni nosotros pensabamos que iba a durar tanto: yo sinceramente no creìa posible que a este hermanamiento se sumaran los cìrculos nuevos, mano a mano que surgìan; no creìa posible que el tipico individualismo italiano permitiera realizar una campaña de solidaridad colectiva, donde todos los cìrculos ponen el dinero recaudado y todos juntos deciden què proyecto finanziar; con Georgina inventamos una brigada de trabajo en el 1998 que tenìa que ser sòlo por ese año y aquì tenemos la brigada numero 16; empezamos con la ayuda al Programa Materno – Infantil y despuès de poco tiempo ya nuestros pequeños proyectos abarcaban todo el sector de la salud, de la educaciòn, el transporte, el agua, los tuneles de cultivo, hasta los cursos de futbol del Inter que llegaron aquì por la fantasia de un compañero nuestro.
Podìamos hacer màs, cometimos muchos errores, pero les aseguro que nuestros esfuerzos de militantes de una asociaciòn sin recursos, todos voluntarios, estuvieron a la altura de esta causa.
Si todo esto ha durado diez años quiere decir que valìa la pena, y si valiò la pena hay que continuar.
Creo que nosotros y los compañeros del ICAP tenemos, ahora, una nueva tarea, y como siempre non es una tarea facil. Tenemos que analizar como dar nueva vida a este hermanamiento en un contexto que siempre cambia.
Hay que cambiar nuestro trabajo con respecto a la solidaridad, las donaciones puntuales, los donativos. Hay que trabajar màs en las relaciones entre gobiernos locales, asociaciones, escuelas. Hicimos algo pero muy poco, las dos delegaciones a Italia del gobierno provincial y municipal no dieron los resultados que esperabamos. Hay que inventar algo en el campo de los intercambios culturales, que es una cosa que siempre ha faltado.
Logramos, todos juntos, que entre nuestros pueblos creciera la amistad y la solidaridad; que llegara aquì la simpatia de la parte mejor del pueblo italiano, de los italianos que admiran la dignidad de los pueblos que construyen su futuro basandose en los valores de la justicia, la igualdad, la paz; logramos que màs italianos se pusieran al lado de Cuba en su lucha para defender su independencia.
Aprendimos mucho, por que intercambiamos experiencias y culturas distintas, por que siempre se aprende conociendo a un pueblo culto, lleno de historia y de cultura, firme como este pueblo.
Por eso agradecemos a los dirigentes de esta provincia, a los trabajadores de todos los organismos que hemos conocido, a todo el pueblo de Las Tunas con quièn descubrimos el significado verdadero, ni oficial o burocratico, de la palabra misma “hermanamiento”: sentirse hermanos y actuar como hermanos.