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campagna regionale di solidarietà

interventi realizzati

come contribuire alla campagna di solidarietà

 

progetto 2007 - 2008:

SOSTEGNO AL TEATRO GUIÑOL “LOS ZAHORÍES” DI LAS TUNAS

 

vedi lo stato di avanzamento del progetto

contributi al progetto

la storia del gruppo teatrale "Los Zahorìes"

intervista alla direttrice del Teatro

disegni di tre bambini sulla Brigata Ardizzone che lavora al Teatro

 

il teatro dalla strada

 

     

   

l'atrio

 

 

   

la platea

 

   

il palcoscenico

 

 

la cabina luci - audio

 

l'ufficio direzione

    

laboratori e magazzini

 

avanzamento del progetto

29 settembre 2007

il coordinamento regionale lombardo approva il finanziamento del progetto

 

ottobre 2007

alcuni esponenti del coordinamento regionale lombardo dell'Associazione, a Las Tunas, precisano alcuni dettagli del progetto e visitano il teatro per analizzare il modo in cui opereranno le Brigate di Lavoro Volontario che verranno organizzate nel 2008

 

ottobre 2007

firmati gli impegni contenuti nella dichiarazione d'intenti proposta dalla Delegazione di Las Tunas dell'Istituto Cubano di Amicizia tra i Popoli (ICAP) e dalla delegazione Provinciale della Cultura (vedi estratto)

 

novembre 2007

inviati 2800,00 euro per la copertura del tetto e 3415,49 euro per la controsoffittatura

 

gennaio 2008

acquistati aria condizionata (per sala teatro e laboratori del primo piano) e impianto audio

acquistato linoleum ignifugo per pavimento della sala, specchi e cavi elettrici

 

marzo 2008

inviati 1000,00 euro per acquistare l'insegna luminosa

inviato un intero container con il materiale per il progetto acquistato o donato

 

aprile 2008

la 17.a brigata di Lavoro Volontario "G. Ardizzone" lavora alle opere di ristrutturazione del Teatro.

 

luglio 2008

la 19.a Brigata di lavoro Volontario "Giovanni Ardizzone" lavora alle opere di ristrutturazione del Teatro

 

ottobre 2008

inviati 4715,49 euro per riparare le poltroncine della platea

 

aprile 2009

inviati 1615,49 euro per altre opere e attrezzature

 

 

 

contributi al progetto

il circolo di Milano dell'Associazione ha contribuito con € 2800,00 destinati a realizzare la copertura del tetto

 

i circoli di Abbiategrasso e Nord Milano hanno contribuito con l'acquisto dell'impianto audio

 

il Comune di Brugherio ha contribuito con € 2500,00 destinati ad acquistare linoleum ignifugo per pavimento della sala, specchi e cavi elettrici

 

il coordinamento regionale della Lombardia dell'Associazione ha stanziato: 3415,49 euro per la controsoffittatura

5001,00 euro per l'aria condizionata

1000,00 euro per una nuova insegna luminosa

4715,49 euro per le poltroncine della platea

1615,49 euro per le finestre

 

 

 

 

 

 

 

 

 

dichiarazione d'intenti proposta dalla Delegazione di Las Tunas dell'Istituto Cubano di Amicizia tra i Popoli (ICAP) e dalla delegazione Provinciale della Cultura

 

La Dirección Provincial de Cultura se encargará de:

 

1. Realizar la función de inversionista de los trabajos que se realizarán en el Teatro Guiñol, asegurando todas las tareas inherentes a esta responsabilidad.

 

2. Desarrollar las gestiones para la búsqueda de la divisa (CUC) y moneda nacional (MN) que se requiere para completar el financiamiento que dará el Coordinamiento Regional de la Asociación para la estructura del Techo.

 

3. Buscar la información técnica, que se necesita sobre las características del equipamiento que se comprará en Italia, como es la climatización, refrigeración y otros que se decida.

 

4. Asegurar que el techo y otras labores constructivas estén listas para el mes de abril, con vistas a que la Brigada pueda cumplir sus objetivos.

 

La Delegación del icap DEBE:

 

1. Comunicarse con el Coordinador Regional de la AAIC, en Lombardia para solicitarle de ser posible sitúe el financiamiento del techo y falso techo, según el presupuesto que está en el listado de necesidades para comenzar a operar.

 

2. Mantener comunicación con el Coordinador Regional sobre la marcha del trabajo en Cuba y le brindará información que necesita en Italia para comprar el equipamiento y materiales que se solicitan en el listado de necesidades.

 

3. Realizar las coordinaciones con el ICAP Nacional para que se transfieran con agilidad los depósitos de la AAIC.

 

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 

DIRECCIÓN PROVINCIAL DE LAS ARTES ESCÉNICAS

LAS TUNAS

 

 

PROYECTO DEL TEATRO GUIÑOL

“LOS ZAHORÍES”

 

Il gruppo di Teatro Guiñol “Los Zahoríes” è un gruppo che si dedica al teatro per bambini, adolescenti e giovani, che fu fondato il 14 settembre 1972 (ha 35 anni) e conta al momento su 28 componenti: 13 attori (di cui 10 donne)  e 15 lavoratori tra tecnici e personale d’appoggio. (vedi storia del gruppo)

Il gruppo ha sede nella  Sala Teatro “Raúl Gómez García”, in Avenida Francisco Varona 267, entre Nicolás Heredia y Lora. La struttura fu eretta nel 1947 e all’inizio era destinata alle proiezioni cinematografiche: dal momento della sua nascita, fu sede abituale del gruppo “Los Zahoríes”.

In questa struttura si realizzano molteplici attività, tra le quali incontriamo:

o       Una media annuale di 296 rappresentazioni teatrali per bambini

o       Vari eventi culturali relazionati con il mondo della drammaturgia, tra i quali, di carattere nazionale, “Tunita” (evento di teatro per bambini nato 12 anni fa, cui partecipano tutte le province del paese), “Huella Teatral” (con le stesse caratteristiche però dedicato al teatro per adulti), la “Jornada Escénica”(evento annuale di carattere tecnico-pratico per gruppi di piccolo formato), “Palabra Viva” (annuale, dedicato alla narrazione orale), il Festival “A tiempo con la Danza” (convocato dal gruppo Danza Contemporanea “Emovere” e patrocinato dalla Dirección Nacional de Artes Escénicas). Tra gli eventi annuali di maggior importanza che hanno carattere internazionale troviamo “Anfora”, l’unico di tale portata del paese.

o       Inoltre la nostra istituzione si utilizza annualmente per i festival di pioneros e studenti (elementare, media, educazione tecnica e professionale), ed è anche sede di spazi fissi un determinato giorno del mese, dedicati alla Magia, alla Narrazione Orale, all’Umorismo e al Teatro Drammatico, anche con sfilate di moda per bambini.

o       Siamo un gruppo docente a livello nazionale che si dedica alla formazione di attori, usando per questo la nostra sede, e inoltre prestiamo servizio nelle scuole d’arte e seguiamo i progetti comunitari nelle scuole con bambini di tutte le età. (vedi repertorio del gruppo).

 

DESCRIZIONE

 

La Sala Teatro “Raúl Gómez García” ha tra le sue  caratteristiche costruttive un tetto di tegole e fibrocemento e pareti di mattoni, con un falso tetto di cartone, tutto in pessimo stato.

Le dimensioni dell’edificio sono:

Lunghezza 30 metri

Larghezza 10,75 metri

Altezza 15,25 metri

 

Tra i locali dell’edificio si trovano:

1 anticamera

1 pantry (per distribuzione di alimenti)

1 platea con 152 posti

4 bagni (2 per uomini e 2 per donne, per attori e pubblico)

3 camerini (1 per uomini, 1 per donne, 1 generale)

1 stanza per gli attrezzi

1 stanza da disegno

1 magazzino per i pupazzi

1 stanza per sartoria

1 cabina di controllo audio e luci

1 magazzino scenografia

1 scenario lungo 8 metri e profondo 7,10 metri

 

MOTIVI DEL PROGETTO

      La struttura dove ha sede il gruppo di Teatro Guiñol “Los Zahoríes”, a causa dell’invecchiamento, ha bisogno di una riparazione integrale per creare le condizioni fisico-ambientali che gli restituiscano le caratteristiche necessarie a compiere la sua missione di portare un messaggio educativo e culturale alle nuove generazioni.

      Le filtrazioni nel tetto hanno provocato deterioramento del tappeto della platea, così come delle poltrone e del falso tetto; a ciò si deve aggiungere che la mancanza di un’adeguata ventilazione ha provocato l’accumulo di umidità nelle pareti, che causa il distacco dell’intonaco e la caduta della pittura, dà un’immagine deplorevole del teatro e crea fastidio per gli spettatori, in maggioranza bambini, per il calore regnate in una sala che non ha mezzi adeguati di climatizzazione.

L’attrezzatura tecnica del teatro, come le luci, soffrono di un progressivo deterioramento per l’umidità, così come la parte principale del teatro, il palcoscenico, dove il legno rischia di imputridire per lo stesso motivo.

Questo aspetto dell’umidità per le filtrazioni di acqua a causa del pessimo  stato del tetto danneggia tutti i locali del teatro, come ad esempio il magazzino dei pupazzi (confezionati con materiali molto sensibili all’umidità) e della scenografia (di cartone, cartapesta, acquarelli, ecc.).

Non pretendiamo che si risolvano tutti i nostri problemi tecnici e materiali, però qualsiasi aiuto che ci potete offrire ha un valore incalcolabile.

Abbiamo sottolineato le infiltrazioni dal tetto perchè non ha senso investire in  mezzi tecnici e di lavoro se l’umidità fa strage in tutta la struttura: è per questo che per noi la priorità è la sostituzione completa del tetto.

      Essendo il teatro completamente chiuso, la climatizzazione e la ventilazione del locale risultano elementi imprescindibili tanto per il pubblico che per gli attori.

Il teatro non possiede nessun mezzo meccanico di climatizzazione, con un effetto asfissiante per il pubblico che è costituito da bambini. L’effetto del calore e dell’umidità è tanto elevato che provoca agli attori lo scioglimento del trucco e difficoltà con i vestiti e tutti gli elementi che si devono usare

La deficitaria ventilazione del teatro contribuisce a tutti gli inconvenienti già segnalati, cosa aggravata dalla sostituzione di porte e finestre che dovevano essere di vetro e sono state messe di metallo.

Negli uffici e magazzini molte delle finestre sono coperte con cartone, cosa che danneggia l’illuminazione e la ventilazione, e non aiuta la sicurezza e la protezione dei locali e degli attrezzi che vi si trovano.

Il teatro non conta con un sistema di audio di proprietà, quello che si utilizza viene affittato.

Per quanto riguarda l’illuminazione, il teatro è dotato di quasi tutte le luci di cui ha bisogno per realizzare le opere, ma la sala propriamente detta manca di illuminazione, tanto in platea come nell'atrio, e l’oscurità è quasi assoluta.

Vestiti, trucco e produzione teatrale costituiscono l’aspetto fondamentale del nostro lavoro, sono la parte essenziale di qualsiasi messa in scena, senza i quali qualsiasi sforzo risulta inutile.

Anche se abbiamo una certa quantità di vestiti, questi sono utilizzati da diversi anni, sono deteriorati per l’uso e le condizioni inadeguate dell’immagazzinamento; occorre aggiungere che devono essere continuamente rifatti e ridisegnati a seconda del personaggio per il quali si utilizzano.

Il trucco è impiegato in grande quantità e ciò, considerando i prezzi e il fatto che ogni attore ha bisogno di un set completo, rende difficile il nostro lavoro per le carenze a cui siamo sottoposti; lo stesso per i vestiti di prova e le scarpette degli attori.

Nella produzione teatrale, l’utilizzo di materiale come legno, cartone, cartoncino, carta, tela, pittura e altro è ciò che determina in buona misura la qualità di un’opera per bambini; allo stesso modo per realizzare le scenografie e i burattini si devono impiegare attrezzi come seghe, martelli, pinze, pennelli, forbici, ecc. di cui sentiamo molto la mancanza.

Essendo un teatro per bambini la logica dice che deve essere debitamente pitturato con colori che richiamino l’attenzione e decorazioni adatte all’età del nostro pubblico, aspetti oggi deficitari.

Come ogni teatro, il nostro ha il pavimento e la platea con un certo grado di inclinazione, cosa che richiede la copertura di un tappeto che, oltre che aiutare a camminare, ammortizza i passi in modo che non interferiscano con l’opera che si sta realizzando sul palcoscenico. Quello che abbiamo nel teatro è molto deteriorato per l’umidità che viene dalla infiltrazioni del tetto.

Il servizio di distribuzione di bevande e alimenti è limitata perchè non c’è un distributore di acqua nè un frigorifero; i servizi sanitari si trovano in uno stato deplorevole, rotti e senza niente per raccogliere l’acqua.

I mobili, soprattutto nell’atrio, sono carenti, e i bambini aspettano in piedi l’inizio della rappresentazione.

La mancanza di strumenti adeguati, come un computer, limita la diffusione del lavoro che si realizza, i testi, la preparazione delle scenografie, i pieghevoli, i programmi, ecc.

 

OBBIETTIVI

 

-         Creare le condizioni per facilitare l’affluenza del pubblico permettendo che ricevano la nostra arte con maggiore qualità e che possano godere delle opere con vero piacere.

-         Contribuire con il nostro lavoro alla formazione dei bambini e dei giovani, creando in loro valori etici e morali, educarli nel principi della solidarietà e dell’amicizia presenti nella nostra società

-         Portare la nostra arte in tutti i posti dove ci siano bambini e giovani: scuole, asili, ospedali, comunità nella città e in campagna.

-          

CONCLUSIONI

Anche se la presente relazione può apparire estremamente critica, abbiamo voluto segnalare in modo obiettivo le carenze materiali e le difficoltà che abbiamo nella nostra struttura culturale e nel nostro lavoro, che in un modo o in un altro incide nella sua qualità. Le difficoltà ad avere una fonte adeguata di finanziamento è quella che allo stesso tempo ci rende impossibile risolvere i problemi che negli anni si sono andati accumulando.

Nonostante ciò, vogliamo che sia chiaro che qualsiasi sia l’aiuto che ci potete offrire sarà impiegato nella miglior maniera possibile e lo stesso avrà un riflesso diretto nel nostro lavoro e nell’allegria e nella soddisfazione con cui il pubblico lo accoglierà.

Se non è possibile offrire l’aiuto nella quantità che richiediamo, vi ringraziamo in ogni modo per il modo disinteressato con cui ce lo avete offerto e per l’opportunità e la speranza che ci avete dato di rivolgerci a voi.

In ogni modo continueremo a lavorare con la stessa tenacia e amore di questi 35 anni ininterrotti, perchè “i bambini sono la speranza del mondo e a loro dobbiamo tutto”, come disse il nostro eroe nazionale José Martí.

 

 

Un po' di storia del gruppo Teatro Guiñol “Los Zahoríes”

Nel 1963, con l'obiettivo di creare un complesso di livello nazionale, di alta qualità e alto livello artistico, si fonda il Teatro Nazionale Guiñol. Seguendo la politica culturale cubana, nel 1970, nella provincia di Las Tunas, i dirigenti locali del settore cultura pongono la necessità di creare un gruppo di teatro per bambini e incarica di questo compito Eloisa De Robles, che si avvale della collaborazione di Juan José Rodríguez, direttore di teatro e danza nella antica provincia di oriente. Dopo aver preparato un gruppo di giovani, provenienti dalle scuole superiori di vari municipi, Juan José Rodríguez contatta Bebo Ruiz, allora dirigente nazionale del teatro, e i membri del gruppo furono accettati alla Scuola Nazionale di Teatro per bambini che si trova nel quartiere Siboney a La Habana. Questi giovani, una volta usciti da questa scuola, creano il 14 settembre 1971 il Teatro Guiñol Los Zahoríes della nostra provincia.

 

 

I fondatori del gruppo:

Eloisa De Roble (Directora)

Raúl Mayo (Actor)

Raúl Velásquez (Actor)

Dulce Maria Rodríguez (Actriz)

Raúl Mayo (Actor)

Carlos Navas (Actor)

Clotilde Aguillón (Actriz)

Roberto Mayo (Actor)

Elíseo Camejo (Actor)

Pilar Aguillón (Actriz)

Julio Acosta (Actor)

 

Ulises Fonseca (Actor)

Roberto Días (Actor)

 

 

Repertorio del gruppo

El Ruiseñor.

Fantasías de payasos.

La fiesta del Romerillo. 

Fábula de la abuela.

Andorina y sus muñecas.

Mariposa amarilla.

Vivan los niños.

Payasos a jugar.

El Cerdito Glotón.

 

 

El Ruiseñor

Autor: Emelia González Durañona.
Diseñador: Emelia González Durañona.
Técnica Empleada: Técnica Mixta (títeres de piso y utilización de la luz negra)
Público al que va dirigido: Niños de 5 años en adelante.
Tiempo de duración: 45 min.
Requerimientos técnicos: Sala teatro con aforo negro, luz negra y audio.

Elenco artístico:
El Ruiseñor: Clotilde Aguillón Rodríguez.
Emperador: Ulicer Fonseca.
Maestro de Música: Emelia González Durañona.
Mandanrín Mayor: Raúl Mayo.
Mandarincito: Mayelin Batista.

Sinopsis: El emperador de la China se entera que en su imperio hay un pájaro cantor que el no conoce, por lo que ordena a su Mandarín que esa misma noche debe estar el ruiseñor en su castillo. Le mandará a cortar la cabeza, por tanto todos en el palacio salen en busca del ruiseñor para traerlo ante el emperador.(Volver)

 

La Fiesta del Romerillo

Autor: Verónica Hinojosa Cardoso.
Diseñador: Verónica Hinojosa Cardoso.
Técnica Empleada: Marote.
Público al que va dirigido: Niños de 8 años en adelante.
Tiempo de duración: 55 min.
Requerimientos técnicos: Sonido para cualquier espacio.

Elenco artístico:
Verónica Hinojosa Cardoso. Unipersonal.

Sinopsis: Fiesta de Romerillo, espectáculo de variedades con títeres, canciones y juegos.(Volver)

UN TEATRO INFANTILE NELL’ORIENTE CUBANO

di Sergio Nessi

tratto da "El Moncada"

 

  

L’avenida Francisco Varona è quella che, arrivando da Holguìn, raggiunge il centro della città di Las Tunas, il parque,  praticamente è un pezzo della carretera central che, superato il parque,  prende il nome di Vicente Garcìa, finisce di tagliare in due il centro e se ne va verso  Camaguey. Partendo dal parque, o dal cinema se preferite, e dirigendosi verso la stazione degli autobus, sulla destra forse notate una costruzione azzurra a due piani, squadrata e vagamente moderna, una porta in legno e quattro finestre, attualmente nessuna insegna. Era un vecchio cinema, del 1947, che poi è diventato un teatro, la Sala Teatro “Raúl Gómez García”. In questo teatro ha sede il gruppo teatrale “Los Zahoríes”, che è un gruppo di “teatro Guiñol”, cioè di teatro infantile. Ai circoli della Lombardia dell’Associazione era stato segnalato dal delegato dell’ICAP come un’istituzione importante e un  po’ in difficoltà .  Ed è diventato l’obiettivo del 2008 della campagna di solidarietà che portiamo avanti da dieci anni, da quando appunto l’Associazione della Lombardia si è gemellata con la provincia di Las Tunas. Rifaremo il tetto, le luci, il pavimento, i bagni; ci metteremo l’aria condizionata che non c’è mai stata e un nuovo impianto audio; due gruppi di volontari  della nostra brigata “Giovanni Ardizzone” lo ridipingeranno per intero e a luglio grande festa per la seconda inaugurazione dopo quella del 1947.

Per saperne qualcosa di più abbiamo incontrato la direttrice del gruppo, la popolare “Albita” che tutti i bambini di Las Tunas conoscono e hanno visto almeno una volta sulla scena.

 

Cos’è il Teatro Guiñol “Los Zahoríes”, qual è la sua attività ?

E’ un gruppo di teatro per bambini e giovani fondato il 14 settembre 1971, quindi l’anno scorso abbiamo compiuto 36 anni; chiaro, io sono nel gruppo solo da dodici... Siamo nella città di Las Tunas, nella parte orientale di Cuba. La nostra linea di lavoro fondamentale è l’animazione con burattini, ma usiamo anche molto la “luce nera o ultravioletta”, dipende dall’opera che stiamo realizzando. Abbiamo in repertorio l’adattamento di opere della letteratura universale per bambini, come “Il piccolo principe”, “Cappuccetto rosso”, “I tre maialini”, ecc.; opere di autori cubani  e altre i cui autori sono membri del nostro stesso gruppo. Abbiamo la nostra sede nella Sala Teatro “Raúl Gómez García”, che si trova ora in una fase di ristrutturazione grazie all’aiuto solidale e disinteressato dei nostri amici italiani dell’Associazione di Amicizia Italia – Cuba della regione della Lombardia, ma che apre comunque le sue porte tutti i fine settimana alle 10 del mattino per ricevere i nostri piccoli spettatori.

Ma il nostro lavoro non è limitato alla sede, contiamo con un ampio repertorio di opere adatte a spazi flessibili e aperti, per cui il gruppo realizza una grande quantità di rappresentazioni nelle zone rurali, piazze pubbliche, parchi infantili, scuole elementari, ospedali, quartieri, ecc.  Contiamo inoltre su due progetti di carattere comunitario, seguiti appositamente da due attrici di primo livello, dove gli attori principali sono gli stessi bambini; uno di questi si realizza nei posti dove questi risiedono, giocano, studiano o si riuniscono; e l’altro ha come protagonisti bambini con deficienze fisiche e motorie.

 

Voi realizzate eventi di carattere nazionale; qual è il principale e in cosa consiste ?

Tutti gli anni ospitiamo un evento nazionale di teatro per bambini, “Tunita”, al quale partecipano gruppi professionisti di tutto il Paese. Partecipiamo anche attivamente al concorso nazionale “Parola viva”, che consiste nella narrazione di racconti per tutte le età facendo uso solo della voce. E’ stato inventato da un’attrice del nostro gruppo ed è promosso dalla UNEAC (Unione degli Scrittori e Artisti di Cuba). Tutti gli anni nel Festival Internazionale “Anfora” la nostra sede apre le sue porte a tutti i bambini che desiderano vedere i migliori spettacoli di magia per bambini.

 

Qual è la formazione professionale del suo collettivo di attori ?

Tutti i membri del gruppo sono diplomati delle istituzioni  educative più prestigiose del paese nella formazione di attori, un gruppo di loro esce dall’Istituto Superiore d’Arte (ISA) e un altro gruppo è diplomato alla Scuola nazionale d’Arte (ENA); tutti sono attori professionisti con una buona esperienza di palcoscenico. La maggior parte sono membri della UNEAC.

 

Come i bambini interagiscono nelle rappresentazioni ? ha alcuni aneddoti a questo proposito ?

Quasi tutte le opere di teatro che realizziamo sono concepite in modo che i bambini non siano spettatori passivi, ma che si convertano in protagonisti diretti, facendo in modo che partecipino attivamente nelle stesse.

Nelle opere concepite per spazi aperti facciamo giochi, domande e risposte, canzoni ed esercizi di recitazione elementari e improvvisati, cosa che richiama molto l’attenzione e normalmente si offrono più volontari di quelli di cui abbiamo bisogno, e questo è un problema ma molto piacevole, dato che la scena si riempie di allegri candidati a protagonisti, i bambini sono molto attivi, allegri e privi di pregiudizi.

In piena rappresentazione dell’opera “Il cavallino nano”, dove il tema fondamentale è la discriminazione di cui è oggetto il cavallino per la sua bassa statura, un bambino, senza che nessuno se lo aspettasse né potesse evitarlo, è salito sul palcoscenico e accarezzando teneramente il cavallino gli ha detto. “Non essere triste che io ti voglio bene”, senza dubbio una scena molto commovente, ma che dimostra che i bambini capiscono e assimilano il messaggio che gli trasmettiamo.

Nel “Pulcino disubbidiente” uno dei personaggi è la Gallina Nera, con un ruolo negativo per l’invidia che prova per la Gallina Bianca che ha fatto sei uova; quando quest’ultima, che sente una grande amicizia per l’altra, va a visitarla al suo nido i bambini le gridano in coro “Non andare ! non è tua amica, è un’ipocrita! Parla male di te, ti vuole rompere le uova!” e nel teatro si forma una piacevole confusione.

 

Progetti per il futuro?

Al momento il gruppo è impegnato nel montaggio dell’opera “Il brutto anatroccolo”, che è previsto per la nuova inaugurazione della Sala Teatro, quando si concluderanno i lavori di ristrutturazione. Per quest’anno è anche previsto il montaggio dell’opera “Le formiche pazze” di Perez de Cueto, e la riproposizione della “Farfalla gialla”, che è stata premiata in diversi festival nazionali. Continueremo il nostro lavoro abituale e cercheremo di raggiungere posti e pubblici che ancora non abbiamo incontrato.

 

Da ultimo, chi è Albita ?

“Albita”è il mio nome artistico, ma ufficialmente mi chiamo Ana Rosa Díaz Naranjo. Sono diciotto anni che mi dedico al teatro, da dodici sono in questo gruppo e da solo un anno ne sono la direttrice. Il mio lavoro mi affascina, credo che non sopravvivrei se non esistesse. E allo stesso modo in cui amo il teatro amo la letteratura, di fatto sono una scrittrice e mi piace dedicarmi al racconto, alla poesia e specialmente alla drammaturgia infantile. Adoro lavorare e scrivere per i bambini, che sono il pubblico più sincero e sensazionale del mondo

 

 

Luglio 2008: tre bambini di Las Tunas, Elianay Perez, Fernando Hidalgo e Elisabetta Perez, hanno mandato questi disegni con i quali intendono ringraziare i componenti delle brigate di lavoro "G. Ardizzone" che hanno lavorato alla ristrutturazione del Teatro Infantile.